E’ stata una performance innovativa quella presentata oggi al Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno nell’ambito della III Edizione del Festival Nazionale “Dante senza frontiere” dai giovani alunni delle classi IV e V E dell’ITI “E Fermi”. 15 minuti intensi, durante i quali è stata presentata una lettura comparata del personaggio di Casella, musico e compositore italiano, tra i versi del secondo canto del Purgatorio della Divina Commedia di Dante Alighieri e quelli del Sonetto XIII To Mr. H. Lawes, on his Aires di John Milton. Emozionatissimi i ragazzi, chiamati ad esibirsi davanti ad un pubblico di “esperti”: il prof. Massimo Arcangeli, docente dell’Università di Cagliari; i proff. Franco Salerno e Pio Pannone, esimi scrittori; la poetessa Stefania Rabuffetti e l’avvocato Tania Roseti. Meravigliosa la melodia della Tosca che ha accompagnato la performance, rievocando il potere distraente della musica, quel potere dal quale sono attratte le anime del Purgatorio, dimentiche del loro destino, e a causa del quale sono aspramente rimproverate da Catone; quello stesso potere che spinge Milton ad augurare all’amico Lawes un successo ancora più grande di quello di Casella.